Il messaggio implicito che trasmetto ai bambini è:
"Ecco una
villa speciale per i vostri bambini. È una villa
robusta, mobile e costruita con materiali di design sostenibili.
Non è stato fatto alcun risparmio. Al contrario. Se - le bambole
- i vostri
figli sono felici, questa villa contribuirà anche alla vostra
felicità."
Nell’ambito della psicoterapia infantile, la villa trova impiego
come gioco terapeutico per stabilire rapidamente un contatto con
il bambino, per formulare una diagnosi e come forma di
trattamento. Uno psicologo dell’assistenza sanitaria olandese
definisce la villa delle bambole “un elemento positivo per
l’esperienza e la terapia”. Attraverso il gioco i bambini
forniscono in modo conciso informazioni su di sé che fino ad
allora erano, per così dire, nascoste.
A SEGNO
L’ospedale pediatrico svedese Astrid
Lindgrens di Stoccolma, in Svezia, fa uso della villa per
bambole LILIANE nel reparto di terapia creativa:
“I bambini gravemente
malati non si scambiano neanche uno sguardo. Guardano
soprattutto per terra. Per molto tempo abbiamo cercato un
oggetto che stimolasse il contatto fra bambini e bambine. La
villa per le bambole ha fatto centro.”
Istituto olandese di igiene mentale ambulatoriale RIAGG
NUOVA TERAPIA DEL GIOCO CON LA VILLA PER LE BAMBOLE
“LA VILLA PER LE BAMBOLE È UN
ELEMENTO
POSITIVO PER L’ESPERIENZA E IL
TRATTAMENTO”
■
Stankiewicz,
specialista in psicologia della salute, nel rapporto
annuale 2008 del RIAGG
scrive: “La villa per le bambole è un ottimo mezzo per stabilire un contatto con
i bambini. Sicuramente per i bambini che hanno difficoltà ad esprimersi
verbalmente. La villa viene utilizzata per problemi molto diversi: da problemi
di attaccamento, abuso, problemi comportamentali, fino a carenze affettive.”
■Psicologo infantile Jeurissen: “La villa per le bambole costituisce un mezzo
molto bello e pratico che ho potuto già usare con alcuni clienti. In primo luogo
per stabilire un contatto con il bambino, ma anche per osservarlo nel suo gioco
[comportamento imitativo, fantasia, gioco comune] e per riprodurre alcune
situazioni difficili per il bambino all’interno della situazione domestica. In
poche parole, sono molto soddisfatto!”
■
Psicologo
infantile Weckx: “Anche le ragazzine adolescenti nei diversi casi di
cui mi occupo rimangono impressionante dalla nostra bella casa per le bambole:
Oh!".
■
Terapista del gioco Hoogeboom: “I bambini dai 2 ai 6 anni di solito non sono in
grado, o quasi, di raccontare con parole i propri problemi. Spesso raccontano
molto meglio i propri sentimenti e le proprie esperienze attraverso il loro modo
di giocare. Per esempio, le bambole parlano o lottano fra di loro. Un terapista
gioca insieme al bambino. Con il gioco il terapista aiuta il bambino a
esprimersi e a elaborare determinate esperienze. Man mano che il bambino cresce,
i colloqui acquistano un ruolo sempre più centrale.”
PIÙ TEMPO PER LA QUALITÀ
Swaans, medico generico: “Da quando ho
messo la villa per bambole LILIANE nel mio ambulatorio,
durante i consulti con gli adulti vi è una maggiore
concentrazione. I bambini dei
pazienti scelgono di continuare a giocare con le bambole nella
sala d’attesa. Ogni tanto trovo anche padri, madri, nonne e
nonni accucciati o seduti vicino al mobile-gioco. È un prodotto
che fa rilassare.”
IMITAZIONE DEL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE
Un dottore dell’ospedale universitario di Maastricht, in
Olanda, ha dichiarato: “Per la prima volta vedo i bambini
nel policlinico giocare insieme. Fra le altre cose, imitano
la situazione medico-paziente. Se durante una visita di
controllo vedono che nella sala d’attesa non c’è la villa
per bambole LILIANE, subito chiedono dov’è.”
ASSISTENZA SOCIALE PER LA GIOVENTÙ |
APPROCCIO CONTRO LA VIOLENZA DOMESTICA
L’ortopedagogista Anne Maaskant aiuta i bambini con
problemi di sviluppo, comportamentali e/o psichiatrici:
“Nel frattempo la villa per le bambole viene messa bene
in uso. Consente di fare molte cose per finalità
diagnostiche e terapeutiche. La qualità del materiale è
bellissima. Fino ad ora le nostre constatazioni ed
esperienze sono positive.”
DI GRANDE VALORE PER LA RIABILITAZIONE
L’orfanotrofio Otradnoye di Mosca ha ricevuto una villa per bambole LILIANE
leading completa, un dono di 35 imprenditori che nel 2008 hanno partecipato
a una missione economica in Russia. Un imprenditore ha donato a un orfanotrofio di Murmansk una villa per bambole
LILANE light.
Otradnoye: “La villa per bambole viene usata nel reparto
di accettazione, dove gli orfani rimangono per le prime
settimane. Durante questo periodo hanno un grande
bisogno di supporto e sicurezza. La villa viene usata
nel soggiorno. Può essere facilmente spostata da un
angolo al centro della stanza. I bambini stessi hanno
fatto dei tappetini e altri oggetti che rendono la villa
molto accogliente e domestica; giocano molto
intensivamente con la villa per le bambole.”
■
“La donazione della villa per bambole LILIANE da
parte della missione olandese è un gesto unico nel suo
genere e di grande valore per la riabilitazione dei
nostri orfani.”
ELABORAZIONE DELLE ESPERIENZE DA PARTE DEI BAMBINI
MALATI
Centro medico Rijnmond zuid [MCRZ], Olanda, J.
Vos-Kuizenga: “Siamo molto lieti che il MCRZ sia stato
il primo ospedale olandese a poter ricevere una villa
per bambole LILIANE grazie a due donatori.
Gli psicologi del reparto
pediatrico del MCRZ usano la villa come strumento
d’osservazione, perché consente di vedere in che modo i
bambini vivono l’esperienza della malattia e del
ricovero in ospedale.”
TERAPIA IN CASO DI INCESTO
L’ambulatorio di psicoterapia di Rotterdam, in Olanda, fa uso della villa per
bambole LILIANE per portare alla luce e trattare le esperienze d’incesto
dei bambini.
MOLTO ADATTA PER LA CURA MEDICA PEDIATRICA
Wolters, professore di psicologia medica infantile ed esperto di
incesto: “La psichiatria infantile fa molto uso di case per
bambole. Giocando con le bambole i bambini elaborano le proprie
esperienze [difficili]. Fanno vivere alle bambole ciò che loro
stessi vogliono evitare. Le caratteristiche della villa per
bambole LILIANE, il formato, la sostenibilità e il fatto
che può essere spostata, fanno sì che sia un prodotto adatto per
ospedali, centri [medici] con asili nido e centri di
riabilitazione fisica pediatrica.”