La villa per bambole: accoglie e
protegge le bambole e quindi lo spirito
dell'infanzia.
“Il
motivo che mi ha spinto a creare la villa per le bambole è stato
voler offrire ai bambini una villa da sogno tutta loro. Di
grandissima qualità. Non per bambole minuscole, ma per le loro
maneggevoli bambole preferite. La villa è il loro dominio. Con i
loro valori, le loro norme e regole, le loro libertà. Per poter
crescere.
Io stessa giocando con le bambole potevo sognare la vita futura.
Il gioco mi aiutava un po' a sfuggire all'oppressione della
famiglia e della scuola. Giocando alle bambole insieme ad altre bambine potevo
fare più facilmente amicizia. È quest’esperienza che vorrei
trasmettere ai bambini di oggi. Ed è per questo che nel 1999 ho
deciso di avviare la mia attività, incentrata unicamente sulla
villa per le bambole LILIANE, la prima casa, esclusiva e
durevole, per bambole di 30 cm.
Il messaggio implicito che trasmetto ai bambini è:
"Ecco una
villa speciale per i vostri bambini. È una villa
robusta, mobile e costruita con materiali di design sostenibili.
Non è stato fatto alcun risparmio. Al contrario. Se - le bambole
- i vostri
figli sono felici, questa villa contribuirà anche alla vostra
felicità."
Per me è importante che i bambini possano toccare, annusare e
vedere il prodotto della natura, il legno, un prodotto
bellissimo e reale. Si può sviluppare un legame fra i bambini e
i frutti della terra. Il legno contribuisce a una certa
consapevolezza della sostenibilità già in giovane età.
Ora che i maschietti usano su grande scala la bambola
appositamente pensata per loro, qualcosa è cambiato: giocando
dal punto di vista della bambola - l’altro - viene stimolata la
capacità empatica.
La villa è rifinita con vernice trasparente. Data l’assenza di
colore, il mobile giocattolo diventa un elemento tranquillo del
locale. Quest’aspetto influisce sullo spirito - spesso
turbolento - dei bambini. Già di per sé le bambole e i loro
accessori creano una sovrabbondanza di colori.”
■
Negli asili e nella scuola elementare, la villa per le bambole
viene utilizzata per stimolare il gioco in comune fra 4 - 6
bambini maschi e femmine dai 3 ai 10 anni. Ogni giorno si
continuano a elaborare le storie, senza fine. A volte i bambini
possono portare le proprie bambole da casa, per dare una
sensazione di maggiore sicurezza. La villa costituisce
un'ulteriore motivazione del voler andare all’asilo nido o a
scuola.
■
Nell’ambito della psicoterapia infantile, la villa trova impiego
come gioco terapeutico per stabilire rapidamente un contatto con
il bambino, per formulare una diagnosi e come forma di
trattamento. Uno psicologo dell’assistenza sanitaria olandese
definisce la villa delle bambole “un elemento positivo per
l’esperienza e la terapia”. Attraverso il gioco i bambini
forniscono in modo conciso informazioni su di sé che fino ad
allora erano, per così dire, nascoste.
■
Nei centri d’accoglienza per donne maltrattate, la villa stimola
il contatto fra i bambini compagni di sventura. Se condivisi, i
sentimenti di vergogna e umiliazione diventano più leggeri.
Anche le madri partecipano e stabiliscono un contatto rilassato
con i propri figli, un qualche cosa che per molto tempo era
assente. La villa viene utilizzata dal punto di vista
professionale come gioco terapeutico. Uno sponsor ha
sottolineato questo valore, donando a ogni centro d’accoglienza
in Olanda una villa per bambole LILIANE modello
leading.
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Anche in casa la villa è un elemento piacevole. È istruttiva
per i genitori, perché ascoltando i racconti e guardando i
movimenti, possono comprendere lo sviluppo dei bambini.
“A dire il vero, con la villa per le bambole creo un’immagine
desiderata: i bambini hanno diritto alle stesse identiche cose
dei genitori... forse, addirittura un qualcosa di più ... Papà e
mamma hanno un piano di lavoro in granito, rubinetti in acciaio
inossidabile, due lavandini, un letto di design?... allora anche
i bambini e le loro bambole!
“Gli adulti possono imparare dai bambini molto di più di quello
che spesso si pensa, in particolare si può imparare dalla loro
maggiore sensibilità. Questa possibilità contribuisce a un
migliore contatto. La villa per bambole LILIANE
visualizza questo pari valore e i bambini lo percepiscono come
segno di rispetto e amore, sentimenti veri
tanto quanto il legno...”
Tutto comincia dall'inizio: i bambini dei bambini.
caporedattrice di una rivista d'arte
.
Liliane è stata caporedattrice della rivista d’arte Harlekijn [Harlekijn
Holland 1979]. Una passione, una vita. Cercare di percepire
le tendenze in arrivo, toccarle, presentarle in una forma
originale. Creare, lavorare, creare. Profondità. Rapidità.
Qualità. Forza di vendita. Contatto. Turbolenza. Tranquillità.
Crescita.
direttore
della biblioteca nazionale
.
Come direttore del centro della biblioteca nazionale e della
documentazione per l’educazione artistica [LOKV Utrecht 1983 -
1990], Liliane riteneva suo compito principale mettere le
informazioni a disposizione del pubblico in modo professionale.
“Quando le cose vanno bene, devono prima mettersi al peggio, per
poi andare bene di nuovo.”
il dono
della vita
.
Dopo questa intensa conoscenza con le arti e dopo aver donato la
vita a due nuove creature, Liliane diventa promotrice e membro
del comitato di un centro d’accoglienza per genitori di bambini
gravemente malati presso l’ospedale universitario di Maastricht
[1994 - 1998].
mobili
giocattolo in legno
.
Nel 1996 Liliane crea i primi mobili giocattolo in legno,
unicamente per i propri figli.
“Tutto è iniziato con il
signor Vermeulen, a Grave, alla
fine degli anni Sessanta. Era il padre di una mia amica
d’infanzia, che costruì con tanto amore un armadio per la mia
Barbie. Mio padre costruì alcuni attrezzi da gioco in legno per
il giardino. Da bambina, trovavo queste attività commoventi. Non
avevo mai lavorato con il legno, ma fin dall’inizio ne ero
certa: avrei costruito anch’io giocattoli in legno durevoli e
innovativi per i miei bambini.”
La reazione degli amici e parenti di Liliane alla villa moderna
per le bambole (inverno 1997|98) era estremamente positiva.
Infatti, il design, il formato, i materiali applicati e la
mobilità del mobile giocattolo erano elementi innovativi.
la villa per
le bambole
.
Fin dall’inizio la gente cerca di convincere Liliane del
potenziale commerciale che si nasconde nella villa per le
bambole. “Il design di nuovi prodotti con un materiale originale
come il legno rappresenta un cambiamento all’interno della mia
vita. L’influsso esterno ora è minimo. Posso usare le mie
visioni e la mia intuizione nel modo più puro possibile. In
questo modo si libera un’energia mai vista prima d’ora. Se io
stessa assegno un plusvalore a un design, anche gli altri lo
percepiranno allo stesso modo. Sono consapevole del fatto che
questo processo potrebbe arrivare a una conclusione al momento
dell’introduzione del prodotto sul mercato e quindi decido di
non farlo. Il processo produttivo, il marketing e la vendita
potrebbero giocare un ruolo decisivo.”
LILIANE BV
.
Dopo un periodo di incubazione Liliane
riconsidera la propria decisione. La
villa per bambole LILIANE ha
sorprendenti potenzialità. Il mobile
giocattolo ha un gruppo target a livello
mondiale. La villa viene introdotta sul
mercato nel 1999, grazie all’esclusivo
grande magazzino De Bijenkorf di
Amsterdam. Poco tempo dopo LILIANE
vince il Premio Nazionale per i Design
Innovativi 2000. Nel 2006 la produzione
della villa per le bambole viene
trasferita in Germania. Nel 2008 si ha
l’introduzione della villa per le
bambole LILIANE modello light.
letteratura preferita
.
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Donne che
corrono coi lupi
Clarissa Pinkola Estes
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De kracht van bezieling
[La forza
dell'ispirazione - non tradotto in
italiano]
Lenette Schuijt
supporto
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Sostegno ai bambini che vivono in silenzio la
sofferenza della violenza domestica.
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Supporto del Liliane Fonds - la
fondazione olandese per la
riabilitazione fisica di bambini con
handicap nei Paesi in via di sviluppo.